Festival di Puccini a Torre del Lago

Statua Puccini - Torre del LagoLa magia di Puccini, il Gran Teatro sull’acqua, i colori del lago al tramonto.

Almeno una volta nella vita gli appassionati di musica lirica non possono mancare all’appuntamento annuale con il “Festival Puccini” a Torre del Lago, provando l’esperienza di ascoltare un’opera del grande maestro in una cornice di rara suggestione, nella sua casa, il posto in cui il compositore – originario di Lucca – ha vissuto 30 anni (tanto che oggi il nome completo del piccolo borgo è Torre del Lago Puccini).

A Torre del Lago Giacomo Puccini ha composto alcune delle sue opere maggiori: la Tosca (1900), Madama Butterfly (1904), La Fanciulla del West (1910), La Rondine (1917) e Il Trittico (1918). Trascorse gli ultimi tre anni della sua vita nella vicina Viareggio, ma alla morte i parenti decisero di seppellirlo in una cappella costruita nella vecchia casa sul lago (oggi Museo Villa Puccini).

Nato nel 1930, il Festival Puccini è oggi un appuntamento di prestigio internazionale e richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo. Durante le serate del Festival una moltitudine composta ed elegantissima di persone popola la riva del tranquillo lago di Massaciuccoli, ingannando l’attesa tra cocktail, gelati e scelta di souvenir pucciniani, sullo sfondo incantevole dello specchio d’acqua al tramonto.

Torre del Lago - tramonto

Quest’anno il Festival è giunto alla 57° edizione e si terrà dal 22 luglio al 27 agosto 2011: in cartellone ci sono La Bohème, La Turandot e Madama Butterfly. Ogni opera viene replicata per 4-5 sere: c’è quindi un buon margine di scelta per organizzarsi, ed è possibile acquistare i biglietti direttamente online, ritirandoli alla cassa la sera stessa, prima dello spettacolo.

Per tutti gli appassionati di corta memoria come me è d’obbligo un ripasso del libretto d’opera nelle settimane precedenti, altrimenti lo spettacolo ce lo si gode a metà. L’anno scorso arrivai preparatissima all’appuntamento con l’algida principessa Turandot (peccato però aver di nuovo dimenticato quasi tutto!); quest’anno forse ci dedichiamo alla più aggraziata Mimì…

Consiglio: Non lasciatevi ingannare dai prezzi stratosferici dei biglietti, noi prendemmo i più economici (circa 30 euro a testa), e la visione dai nostri posti – anche piuttosto laterali – non fu affatto malvagia…

E per le donzelle che avessero intenzione di indossare un bel vestitino per l’occasione… prima di uscire di casa spruzzatevi un po’ di spray antizanzare sulle gambe… vi salverà la serata!

collage festival puccini

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